Lettera al genitore

Lettera che un figlio teenager non scriverà mai. Se avete deciso di dedicare qualche minuto del vostro tempo alla lettura di questo articolo, siete probabilmente dei genitori, oppure degli insegnanti, o adolescenti voi stessi. Se state leggendo questo articolo è perché siete consapevoli che essere adolescenti nel mondo di oggi, è più difficile che mai... Continue Reading →

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A te. A Michele

Quando sei arrivato in quel postaccio eravamo giovani come te. Erano i primi anni del nuovo millennio, era l’inizio di un'esperienza che sarebbe durata oltre un decennio e già che siamo nel 2018 a breve saranno vent’anni. Eravamo tutti coetanei e come noi avevi la stessa voglia di uscire e scatenarti. Ricordi come eravamo? si... Continue Reading →

Giochiamo a carte

Ho imparato a conoscerti giocando a carte con te in questi anni. Ho perso davvero il conto di quante volte ci siamo fatti una bella partita e a qualsiasi ora in cui sapevo sempre del tuo arrivo, non eri mai una sorpresa. «Ah, eccoti» purtroppo o finalmente. «Credo di essere in leggero anticipo, partita?» «E... Continue Reading →

Il calore dei ricordi

Magari a volte tutto quello che rimane è il calore di una lampadina dimenticata accesa un venerdì sera mentre ci si affretta a partire. Cos’è? .. perchè quella casa è illuminata? Sono giorni che non si vede nessuno. Sono andati tutti via sotto la pioggia scrosciante, sono andati via dopo lo squillo del telefono e... Continue Reading →

È tempo di rubare

Vieni, afferra la mia mano e andiamo. Corriamo a riprenderci il soffio di vita che qualcuno o qualcosa ci vuole negare. Io so dove si nasconde. Andiamo a trovarlo insieme nella grotta che divora l’esistenza. La ruberemo. Vieni, aggrappati a me. Non importa se dovrò trascinarti, non sei pesante e mai lo sarai. Ti tengo,... Continue Reading →

Un nuovo vento

Le stanze non sono mai uguali per tutto il tempo che ci resta, basta poco, un nonnulla e tutte le carte in tavola cambiano l’intero gioco. L’unico che non possiamo truccare. Basta anche una semplice brezza e la stanza che credevi dovesse rimanere uguale per sempre di colpo cambia aspetto. La finestra che prima non... Continue Reading →

Taranto, la città che amo e odio.

Quella che vedete qui è la città di Taranto vista all’alba dopo le guardie notturne dal settimo piano del reparto di Ematologia - Trapianti di midollo. Da lì si vede tutta la città, la vista è pazzesca. Ho visto albe, tramonti, temporali, cieli limpidi e lingue azzurre dei due mari. Ho visto costantemente l’Ilva fumare... Continue Reading →

L’orologio

Oggi quest'orologio ha un peso enorme. E' appeso a me e forse sono quella tasca stanca che lo sostiene. Il mio orologio, il mio tic tac, tic tac.. tic tac... E tu!! mi mandi tua figlia? Solo pochi mesi fa è entrata in stanza, uno scricciolo di bambina un po' adulta. I capelli, la chioma... Continue Reading →

Siamo noi, siamo riflessi.

Quando ci siamo dentro sembra tutto rallentato, a volte bello a volte faticoso da dover stringere i denti e dire «Ma quando passa questa pressione fisica?» Eppure passa, tanto che ad un tratto tutto sembra trascorso in un soffio ed oggi la tua tua voce è più grossa tanto da sovrastare la mia quando ti... Continue Reading →

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